Genetica Molecolare e Modelli Animali (8 CFU) – Allevamento delle Piccole Specie (6 CFU) – Biotecnologie: Modelli Sperimentali nella Ricerca (12 CFU) – Zoocolture (10 CFU)

CdL BIOTECNOLOGIA (TRIENNALE)

Anno: TERZO

CORSO INTEGRATO: GENETICA MOLECOLARE E MODELLI ANIMALI (TOT. CFU: 8) SSD AGR 17 E AGR 20

Corso INTEGRATO: OBIETTIVI GENERALI
Il Corso mira ad illustrare la teoria e le principali applicazioni della genetica molecolare nell’allevamento e nella selezione degli animali, così come a dare i fondamenti delle principali tecniche di base della genetica molecolare che trovano applicazione nei settori formativi del Corso integrato.
Inoltre, il corso prevede altresì di dare le basi per formare un biotecnologo per quanto riguarda la gestione degli animali da laboratorio nel rispetto della normativa vigente a livello europeo.

MODULO: ALLEVAMENTO DEGLI ANIMALI DA LABORATORIO
Docente: Prof. Fabio Luzi
Dipartimento di Scienze Veterinarie per la Salute, la Produzione Animale e la Sicurezza Alimentare
e-mail: fabio.luzi@unimi.it
CFU totali: 3 CFU Frontali: 2 CFU Esercitativi: 1

OBIETTIVI DEL MODULO:
Il modulo prevede di formare il biotecnologo per quanto riguarda la gestione degli animali da laboratorio nell’aspetto tecnico-manageriale, ambientale e con cenni agli aspetti di biologia (integrati ai contenuti dell’altro modulo), rispettando le norme di benessere vigenti a livello europeo.
Per raggiungere tale obiettivo, oltre alle lezioni frontali, si prevede di effettuare delle esercitazioni e delle visite didattiche presso centri specializzati nell’allevamento dell’animale da laboratorio e presso strutture di ricerca.

Lezioni Frontali
Allevamento del topo e del ratto (ore totali 3)
Allevamento della cavia (ore totali 1)
Allevamento del coniglio (ore totali 1)
Ambiente e benessere dell’animale da laboratorio (ore totali 3)
La legislazione vigente in ambito europeo ed aspetti di etica (ore totali 3)
Principali modelli animali nella ricerca biomedica con accenni agli aspetti di biologia molecolare (ore totali 3)
Job training e rischio biologico del personale addetto alla gestione dell’animale da laboratorio (ore totali 2)

Esercitazioni
Visite a strutture di allevamento degli animali da laboratorio (ore totali 8)
Visite ad industrie che operano nel settore delle strutture per animali da laboratorio (ore totali 4)
Visite a centri di ricerca che utilizzano gli animali da laboratorio (ore totali 4)

Materiale di riferimento per la preparazione dell’esame
• Collana sugli “Animali da Laboratorio”, CRC Press
• M.A. Suckow et al. (2001) “Management of Laboratory Animal Care and Use Programs”, CRC Press, USA
• Van Zutphen L.F.M., Baumans V., Beynen. (1996) Principi di Scienza dell’Animale da Laboratorio. La Goliardica Pavese
• Siti web di settore
• CD delle lezioni

Metodi didattici
Tutte le lezioni frontali verranno svolte col supporto di proiezione di slides in italiano. Talvolta verranno utilizzati collegamenti a siti web

Modalità di frequenza: obbligatoria

Modalità di erograzione: tradizionale.

Lingua di insegnamento: Italiano

Pagina web: sito Web del Docente
MODULO: GENETICA MOLECOLARE E APPLICAZIONI NEGLI ANIMALI DOMESTICI
Docente: Prof. Maria Longeri
Dipartimento di Scienze Animali e Sanità Pubblica
e-mail: maria.longeri@unimi.it
CFU totali: 5 CFU Frontali: 3 CFU Esercitativi: 2

OBIETTIVI DEL MODULO:

Il modulo si propone di illustrare la teoria e le principali applicazioni della genetica molecolare per l’allevamento e la selezione negli animali domestici e da laboratorio (lagomorfi e roditori).
Il corso comprenderà laboratori sulle tecniche di base della genetica molecolare e visite didattiche in laboratori specializzati e qualificati che lavorano nel campo delle biotecnologie applicate alla produzione animale.
Richiesta la conoscenza della genetica classica del I anno, dei concetti di frequenza allelica, genotipica e fenotipica, della struttura e l’organizzazione del DNA e della cromatina, della replicazione del DNA, ricombinazione, trascrizione, traduzione. Tali conoscenze verranno date per scontate e recuperati rapidamente solo quando necessario.

Lezioni Frontali

– La selezione degli animali da allevamento, da compagnia e da laboratorio (lagomorfi e roditori). Concetti di parentela e di consanguineità. Le associazioni allevatori, i libri genealogici, i registri, il concetto di valutazione genetica dei riproduttori (ore totali 2)

– Caratteri qualitativi e quantitativi (ore totali 1)

– I geni di interesse produttivo e veterinario. Concetti di mutazione e di polimorfismo genetico. Principi e metodi di PCR, PCR allele-specifica, PCR / RFLP e tecniche di elettroforesi. (ore totali 5)

– Principi e metodi del sequenziamento nucleotidico automatizzato (ore totali 6)

– I marcatori molecolari e le loro applicazioni: profilo genetico, test di paternità, tracciabilità di animali e prodotti, stima della diversità genetica. Principi e metodi dell’analisi dei frammenti. (ore totali 6)

– Associazione e linkage. I marcatori molecolari per la mappatura genica, concetto di aplotipo. Cenni sulla mappatura genica con SNP microarray. (ore totali 4)

Esercitazioni

– Visite didattiche in laboratori di servizio e di ricerca specializzati nell’applicazione della genetica molecolare alla selezione agli animali da reddito, da compagnia e da laboratorio (ore totali 8)

– Pratica individuale di laboratorio sulle seguenti tecniche: estrazione di acidi nucleici da mammiferi, Polymerase Chain Reaction, elettroforesi su agarosio, PCR/RFLP, sequenziamento automatizzato a fluorescenza, analisi dei frammenti automatizzata a fluorescenza (ore totali 12)

– Pratica individuale di analisi in silico sui seguenti argomenti: progettazione di primers per PCR, identificazione di enzimi per allestire un test di restrizione, lettura ed allineamento di sequenze nucleotidiche. Navigazione nei databases di genomica NCBI ed Ensemble.(ore totali 12)
Materiale di riferimento per la preparazione dell’esame
Sulla piattaforma Ariel sono disponibili le dispense del corso costituite principalmente dalle slides proiettate e spiegate a lezione, ogni supporto aggiuntivo mostrato durante le lezioni e le esercitazioni e ogni materiale integrativo che il docente abbia citato e che ritenga utile per la preparazione dello studente. Il materiale didattico fornito è molto utile per il superamento dell’esame.

Prerequisiti e modalità d’esame
L’esame del corso integrato è costituito da una prova orale congiunta per i due moduli
Per sostenere il modulo di Genetica molecolare e applicazioni negli animali domestici è prerequisito aver superato l’esame di genetica del primo anno.
Il candidato verrà esaminato tramite un colloquio. Le domande valuteranno il livello di conoscenza delle argomentazioni sviluppate durante i moduli del corso integrato.

Metodi didattici
Tutte le lezioni frontali verranno svolte col supporto di proiezione di slides in italiano. Talvolta, soprattutto per le esercitazioni in silico verranno utilizzati collegamenti a siti web

Modalità di frequenza: obbligatoria

Modalità di erogazione: tradizionale.

Lingua di insegnamento: Italiano

Pagina Web: sito Ariel del Docente e del Modulo

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CdL ALLEVAMENTO E BENESSERE ANIMALE (TRIENNALE)

Anno: secondo

Titolo del corso: ALLEVAMENTO DELLE PICCOLE SPECIE

CFU: 6

SSD: AGR20

OBIETTIVO GENERALE DEL CORSO

Il corso ha l’obiettivo di introdurre lo studente alla conoscenza del comparto avicolo e cunicolo. Si prevede di illustrare i seguenti argomenti: rilevanza economica e produttiva dei comparti in ambito zootecnico nazionale; caratteristiche peculiari delle filiere per la produzione di carne avicola e cunicola e di uova da consumo; principali sistemi di allevamento intensivo e relative problematiche; performance di produzione dei tipi genetici allevati.

Unità didattica I: Allevamenti avicoli

Docente: prof.ssa Silvia Cerolini

CFU totali: 3               ore: 32

CFU frontali: 2            ore: 16

CFU esercitativi: 1       ore: 16

Unità didattica II: Allevamenti cunicoli

Docente: prof. Fabio Luzi

CFU totali: 3               ore: 32

CFU frontali: 2            ore: 16

CFU esercitativi: 1       ore: 16

Unità didattica I: ALLEVAMENTI AVICOLI

 OBIETTIVI DELL’INSEGNAMENTO

Fornire una preparazione tecnica relativa al comparto avicolo. Si prevede di illustrare l’organizzazione delle filiere per la produzione di carne avicola (pollo e tacchino) e di uova da consumo, i principali sistemi di allevamento intensivo e le relative performance produttive degli ibridi commerciali selezionati.

ARTICOLAZIONE DELLE LEZIONI

Lezioni frontali:

Statistiche produttive e organizzazione del comparto avicolo (2 ore)

Ricoveri e attrezzature per l’avicoltura (4 ore)

Sistema di allevamento per la produzione di carne, performance produttiva, normativa (5 ore)

Sistema di allevamento per la produzione di uova da consumo, performance produttiva, normativa (5 ore)

Lezioni esercitative

Si prevede di utilizzare materiale audiovisivo per illustrare esempi di allevamento intensivo da carne e da uova; inoltre, professionisti di aziende del comparto avicolo potranno svolgere seminari per illustrare e commentare specifiche attività di filiera.  (16 ore)

TESTI CONSIGLIATI

Avicoltura e Coniglicoltura (2008) Eds. Cerolini S, Marzoni M., Romboli I., Schiavone A. e Zaniboni L., Point Veterinaire Italie, Milano.

Unità didattica II: ALLEVAMENTI CUNICOLI

 OBIETTIVI DELL’INSEGNAMENTO

Il corso prevede di formare un tecnico nella produzione della specie cunicola, che risponda in modo professionale, alle varie esigenze del settore produttivo.

ARTICOLAZIONE DELLE LEZIONI

Lezioni frontali:

Aspetti di morfologia, fisiologia e nutrizione (4 ore)

Razze e ibridi da carne (2 ore)

Il mercato nazionale ed internazionale: aspetti produttivi ed economici. (2 ore)

Strutture stabulative tradizionali e alternative. (2 ore)

L’ambiente nell’allevamento intensivo: aspetti di benessere animale. (2 ore)

Il management del coniglio da carne (2 ora)

L’ inseminazione strumentale nella specie cunicola: aspetti teorici ed applicativi (2 ore)

Lezioni esercitative

Si prevede di utilizzare materiale audiovisivo per illustrare esempi di allevamento intensivo da carne; inoltre, professionisti di aziende del comparto cunicolo potranno svolgere seminari per illustrare e commentare specifiche attività di filiera.  (16 ore)

TESTI CONSIGLIATI

CD delle lezioni

Gamberini A. Coniglicoltura (1993) Edagricole (Bologna)

Autori vari The nutrition of the rabbit (1998) CABI Publishing, Cambridge University Press

Rivista di Coniglicoltura – ilsole24ore Edagricole (Bologna).

Boletin de Cunicultura (ASESCU – Barcelona)

World Rabbit Science (Universidad Politecnica de Valencia)

Le riviste ed i testi segnalati sono disponibili presso la Biblioteca dell’Istituto di Zootecnica.

PROGRAMMA D’ESAME E SUA ARTICOLAZIONE

Il corso prevede una prova orale di esame durante la quale verrà valutato il livello di conoscenza delle argomentazioni sviluppate durante il corso.

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CdL SCIENZE BIOTECNOLOGICHE VETERINARIE (MAGISTRALE)

Anno: PRIMO

C.I. – Biotecnologie: modelli sperimentali nella ricerca H52-43.15.1

Mod. I: Colture cellulari (5 CFU) Cheli F.

Mod. II: Metodi alternativi in Tossicologia (4 CFU) Caloni F.

Mod III: Benessere dell’animale da laboratorio ed “Animal care” (3CFU)   Luzi F.)

L’obiettivo del corso è quello di illustrare metodologie di base ed avanzate applicabili nell’ambito della ricerca al fine di fornire gli strumenti utili allo studente per sviluppare una capacità critica nell’individuazione e nella scelta dei modelli sperimentali in relazione alla loro applicabilità.

Teoria
Gestione e allevamento delle colonie transgeniche di Roditori (2 ore)
Gestione e allevamento dello Zebrafish (Danio rerio) (2 ore)
Anestesia, analgesia ed eutanasia: Decreto Legislativo del 4 marzo 2014 n. 26 (2 ore)
Dosaggi e campionamenti (2 ore)
Il protocollo sperimentale nella ricerca biomedica (2 ore)
Le adozioni (1 ora)
I Nematodi nella ricerca (1 ora)
Esercitazioni

Tecniche di imaging non invasivo: la Termografia (2 ore)
Modelli murini (3 ore)
Visita a struttura di ricerca (4 ore)
Visite ad allevamenti di animali da laboratorio (3 ore)


CdL SCIENZE TECNOLOGIE PRODUZIONI ANIMALI (MAGISTRALE)

ALLEVAMENTO DEI LAGOMORFI

OBIETTIVI:

Il corso di allevamento dei Lagomorfi ha lo scopo di fornire allo studente una conoscenza teorico-pratica del management del coniglio e della lepre allevati a scopo amatoriale e faunistico-venatorio, in confronto all’allevamento intensivo, nel rispetto della legislazione vigente relativa al benessere animale.
Le lezioni frontali saranno supportate da videoregistrazioni ed esercitazionii inerenti gli argomenti trattati e visite ad allevamenti di settore.

Lezioni frontali (teoriche):

Lagomorfi: origine ed evoluzione della specie. (1 ora)
Alimentazione dei Lagomorfi: principi nutritivi, fisiologia digestiva e ciecotrofia. (3 ore)
Riproduzione dei Lagomorfi (2 ore)
Microbiologia ambientale (2 ore)
Allevamento e Gestione del Coniglio: aspetti manageriali e sanità animale. (2 ore)
Allevamento e Gestione della Lepre: aspetti manageriali e sanità animale. (4 ore)
Aspetti Legislativi e di Benessere Animale (2 ore)

Lezioni pratiche (esercitazioni):

Visite ad allevamenti e strutture del settore (12 ore)
La Termografia ad Infrarossi per il censimento e il comportamento della Fauna Selvatiche: aspetti teorici ed applicativi. (4 ore)